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15-16-17 settembre: torna in città #CeladaInStrada, per il diritto alla città

BergamoPer il quarto anno consecutivo via Monte Grigna, a Celadina, ospiterà il festival di tre giorni di “Celada In Strada, organizzato ormai ogni anno dal Comitato di lotta per la casa di Bergamo. Il festival di questo weekend sarà scenario di diversi concerti, spettacoli anche per i più piccoli, aperitivi, banchetti e iniziative che coinvolgeranno non solo le diverse realtà socialii presenti in città, ma anche e soprattutto gli abitanti del quartiere di via Monte Grigna e di Celadina tutta. La via in cui si svolge la festa infatti ospita anche la palazzina occupata ormai dal 2014 da diversi studenti, famiglie e lavoratori precari che, colpiti come la maggior parte della popolazione dalla crisi economica, hanno trovato nell’auto-organizzazione una soluzione concreta alla loro difficoltà di trovare un tetto sopra la testa. Tramite la solidarietà e l’aiuto portati durante i picchetti anti-sfratto di numerose famiglie, tramite le attività di sportello di aiuto per la ricerca di case popolari o di sostegno in caso di sfratto,  tramite diversi presidi al Comune di Bergamo, il Comitato di lotta per la casa da anni è attivo sul territorio, e con questo festival, al suono di “socialità, solidarietà e auto-organizzazione”, celebra e ricorda l’importanza della partecipazione attiva  dei cittadini alla vita della città, alle decisioni che troppo spesso vengono prese dall’alto, senza tener conto dei bisogni reali delle persone che la città e le sue strade le vivono quotidianamente.21427413_857361401098529_1913769070739743631_o

Dati i numerosi cambiamenti che subirà Bergamo nel futuro più prossimo, una particolare rilevanza sarà poi data ai progetti in cantiere in città: dalla caserma Montelungo al nuovo stadio, dall’ex Ote al più che discusso nuovo maxi-parcheggio alla Fara, per citarne alcuni. Soprattutto il momento di sabato pomeriggio sarà un’occasione per diversi comitati e associazioni di cittadini di discutere del nuovo volto che si ritroverà ad avere Bergamo in futuro: sarà infatti organizzata una “tavola rotonda”, un tavolo di discussione che accoglierà in un dibattito in cui si potranno comprendere i nuovi progetti, le perplessità che inevitabilmente li accompagnano e l’effettivo livello di partecipazione che i cittadini hanno avuto nelle decisioni dell’amministrazione in fatto di cambiamento della città. A questo proposito, basti pensare al fallimentare incontro tra il sindaco Giorgio Gori e il comitato NoParkingFara avvenuto la scorsa settimana: davanti alle più di 6000 firme raccolte dai cittadini che si oppongono alla costruzione del maxi-parcheggio, il sindaco ha saputo rispondere con un inequivocabile no. L’amminisrazione, in poche parole, ha deliberatamente non dato alcun peso alla palese e diffusa contrarietà dei cittadini al progetto. E questo schema di poca partecipazione, di indifferenza al dissenso e di chiusura alla discussione e alla trattazione si dimostra presente anche in altri contesti cittadini, come, per esempio, per quanto riguarda le proteste riguardo le rotte dell’aeroporto di Orio, o la vendita dell’ex asilo Principe di Napoli. Sarà proprio questo modello che esclude a priori gli abitanti di Bergamo dalle decisioni che più da vicino li toccano a essere al centro della festa di tre giorni a Celadina.

Il festival inizierà venerdì e si concluderà domenica, dopo diversi banchetti, aperitivi, concerti, attività sportive.

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