“Celada In Strada: per il diritto alla città”. Torna il festival di tre giorni a Celadina

Bergamo – Per il quinto anno consecutivo si terrà in via Monte Grigna, nel quartiere di Celadina a Bergamo, il festival “Celada In Strada”, una tre giorni di “solidarietà, mutualismo, autorganizzazione”, come scrive il Comitato di lotta per la Casa di Bergamo sull’evento Facebook. “Affollando via Monte Grigna, per tre giorni ci riprendiamo la nostra città e i nostri quartieri, il diritto a viverceli in prima persona. Lottiamo per il diritto a decidere e prendere parola sul territorio in cui viviamo, senza decisioni imposte dall’alto, in cui non abbiamo alcun ruolo. Negli ultimi anni Bergamo ha cambiando forma e colori, trasformandosi sempre più in una #città sempre meno accogliente, fatta su misura per pochi eletti. Sempre meno socialità, sempre più servizi a pagamento, sempre meno piazze e sempre più centri commerciali. Noi vogliamo riprenderci la città praticando relazioni, solidarietà, mutualismo e autorganizzazione. Nonostante le amministrazioni e chi vorrebbe metterci a tacere, noi pratichiamo la partecipazione diretta, reale, dal basso, e decidiamo di vivere una Bergamo diversa, più viva, più colorata! Celada In Strada, infatti,è la città che desideriamo: solidale e condivisa, inclusiva e aperta, fatta su misura dei suoi abitanti. Celada In Strada è un momento di festa attraverso il quale ci riprendiamo le strade, i quartieri, la città, e il diritto a viverceli, insieme, con determinazione e gioia. Per questo vi aspettiamo numerosi, per condividere con noi momenti di festa… e di lotta!

Dopo la circolare inviata dal Ministro Matteo Salvini alle prefetture italiane dal primo settembre scorso per censire le occupazioni abitative, ritenute illegali e per questo da debellare, in Italia si sono susseguiti diversi sgomberi, alcuni eclatanti come quelli avvenuti a Roma e a Milano, durante i quali tantissime famiglie si son ritrovate d’un tratto sulla strada, senza più un tetto sulla testa, cariche di rabbia e prive di soluzioni alternative. Il Comitato scrive sui social media: Nella circolare ministeriale si invita quindi a buttare per strada migliaia di persone, confermando ancora una volta come per questo governo la difesa della proprietà privata, della legalità e della sicurezza siano prioritarie rispetto alla garanzia ed alla tutela di diritti fondamentali come quello alla casa, sancito inequivocabilmente anche dalla nostra Costituzione. Da sempre nel nostro paese tale diritto viene negato dalla svendita del patrimonio pubblico, dalla liberalizzazione sfrenata del mercato immobiliare e dalle speculazioni. Anche per questo continuiamo a ribadire che non è possibile che gli interessi di un singolo proprietario vengano ritenuti più importanti della dignità di una persona!.

La palazzina occupata in via Monte Grigna ormai da anni da diverse famiglie e giovani precari e precarie ha dimostrato, col tempo, e con un sempre maggior coinvolgimento degli abitanti della via e del quartiere tutto, come l’autorganizzazione e l’autorecupero possano risultare spesso decisioni sì drastiche, ma anche capaci di sopperire alle evidenti mancanze delle amministrazioni locali: l’occupazione di via Monte Grigna, come tante altre occupazioni in tutta Italia, ha dato un tetto a chi non poteva permetterselo più, dando la possibilità ci cercare di condurre una vita il più dignitosa possibile, oltre a presentarsi al quartiere intero come una potenzialità, dai cineforum co-organizzati con altre associazioni, agli aperitivi in strada, alla creazione, per l’appunto, della “Celada In Strada”. La festa inizierà venerdì 14 settembre dalle ore 18.00 e durerà fino a domenica sera, in un susseguirsi di concerti, aperitivi, sport, dibattiti e tanto altro ancora.

 

Foto di Ettore Cattaneo 

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