Fratelli d’Italia e Casapound: Treviglio e Bergamo si oppongono alle iniziative fasciste

Treviglio – Mercoledì 6 novembre a Treviglio si è tenuto un presidio antifascista, organizzato dal collettivo “Tana Libera Tutti”- che da anni è impegnato in varie battaglie su quel territorio – e gli abitanti della palazzina sita in via Scotti, dove è da poco presente la sede del partito Fratelli d’Italia.

In quella data i membri del partito di Giorgia Meloni si trovavano fuori dalla sede per una raccolta firme volta a impedire lo ius soli, il diritto di cittadinanza per i migranti nati in Italia. Si sono creati momenti di tensione con le forze dell’ordine, tanto che a causa di quest’episodio è stata presentata un’interrogazione al ministro dell’Interno da parte di Fratelli d’Italia.

Una situazione che desta particolare preoccupazione, se si pensa che la sede del partito di estrema destra è posto all’interno di una palazzina abitata in prevalenza da migranti. Non solo: i proprietari immobiliari di questa e di altri immobili sul territorio trevigliese, Menni e Manenti, sono militanti di FdI; e se da un lato concedono spazi di loro proprietà per l’apertura della sede di partito, dall’altro lasciano molti appartamenti, come dichiarato nel comunicato del collettivo, in condizioni disastrose, con infiltrazioni, muffa, problemi con il riscaldamento ecc.

Per questi motivi, il comitato “Tana Libera Tutti” ha incontrato gli abitanti degli immobili di via Scotti, per organizzare insieme una mobilitazione volta alla chiusura della sede di Fratelli d’Italia e per un diritto alla casa degna e sicura per tutti gli abitanti. È stato lanciato un nuovo appuntamento sabato 16 novembre, giorno in cui la sede verrà inaugurata ufficialmente: il coordinamento di collettivi e abitanti chiama un presidio per le 17:00 presso piazza Manara a Treviglio.

Spostandoci a Bergamo, in questi giorni Casapound ha spostato due volte un’iniziativa – che avrebbe dovuto tenersi in alberghi del centro – nella propria sede. I titolari degli alberghi dove avrebbe dovuto tenersi il dibattito hanno revocato la disponibilità della propria sala conferenze dopo che molti singoli cittadini hanno inviato alla casella postale degli hotel messaggi di sdegno ed indignazione riguardo la decisione di dare ospitalità all’iniziativa di un’organizzazione dichiaratamente fascista.

A tale dibattito, che si terrà alla sede di casapound a Bergamo in via Nazario Sauro, interverrà il consigliere Tremaglia, eletto alle scorse elezioni nella lista di Fratelli d’Italia. Anche nella realtà orobica si ripropongono le stesse dinamiche che succedono a livello nazionale: Lega, Fratelli d’Italia e Casapound scendono in piazza insieme, costruendo un fronte sovranista e xenofobo che dovrebbe destare preoccupazione.

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