Cooperativa Monterosso: dopo 31 anni fuori dal centro Don Orione

Bergamo- Che il mondo degli appalti fosse una giungla, lo si sapeva da tempo; ma la vicenda che riguarda la cooperativa Monterosso, presente per 31 anni presso il centro Don Orione, ha dell’incredibile.

Con circa 200 impiegati ed impiegate, il gruppo si occupava di forniture assistenziali, pulizia e cucina presso la struttura privata; poi, il 10 dicembre con una lettera la direzione informa la cooperativa del recesso del contratto, in scadenza nel 2023, senza alcuna contestazione; infatti il contratto sottoscritto è stato stilato in deroga al codice civile, senza nemmeno prevedere l’indennizzo dell’appaltatore.

Dopo numerose richieste di chiarimenti da parte del presidente della cooperativa, la direzione ha inoltrato via mail delle contestazioni (mai segnalate prima) sul servizio di lavanderia, per lavaggi non necessari e ammanchi di biancheria. Anche Confcooperative si dichiara senza parole e promette di far luce sulla vicenda.

Intanto, con trattativa privata dal 10 febbraio la gestione dei servizi presso il centro Don Orione sarà affidata alla cooperativa Il quadrifoglio di Pinerolo, che per bocca del presidente si dichiara intenzionata a rilevare le dipendenti in organico; restano però diverse domande aperte: a quali condizioni avverrà il cambio di appalto per i lavoratori e le lavoratrici? Per quale motivo la direzione del Don Orione ha preso una decisione tanto improvvisa? Per tutelare l’organico, sarebbe necessario indagare sulle nuove condizioni di appalto: c’è forse un guadagno della struttura nell’affidamento del servizio a una nuova cooperativa?

Intanto per rivendicare il proprio diritto al posto di lavoro, i lavoratori e le lavoratrici della cooperativa Monterosso organizzano un presidio permanente, a partire da oggi, davanti alla struttura.

Leave a Reply