Angelo Bendotti racconta Rovetta

Bergamo – In queste due interviste, Angelo Bendotti, presidente dell’Istituto bergamasco per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea – ISREC Bergamo – presenta la ricostruzione storica della tanto discussa strage di Rovetta ed una analisi del ruolo del raduno di più o meno giovani nostalgici fascisti che ogni anno si ritrovano per commemorare  43 militi della Tagliamento fucilati dai partigiani il 28 aprile del 1945.

Nella prima intervista, Bendotti denuncia la totale mancanza di informazione relativa ai fatti di Rovetta e l’illegittimità con cui i nostalgici che vi partecipano commettano apologia di fascismo alla luce del sole. In particolare, critica il sindaco di Rovetta che non avrebbe mai realmente tentato di impedire il raduno.

Quest’anno, il 27 maggio, è prevista una marcia partigiana sui sentieri del monte Blum a Rovetta. L’iniziativa è stata indetta dal gruppo Ribelli della montagna, con lo scopo di portare agli occhi di tutti ciò che succede ogni anno a Rovetta e opporsi fermamente a qualunque manifestazione o revisionismo di stampo fascista. Continua

Monti il 26 maggio a Bergamo? Si prepara l’accoglienza

Bergamo – Il Presidente del Consiglio Mario Monti sarà presente a Bergamo sabato 26 maggio in veste di ospite d’onore per il giuramento dei cadetti della Guardia di Finanza. Uno scenario ideale, dopo i blitz a Cortina e nei luoghi frequentati dai Vip, per lanciare il messaggio che questo Governo “vuole far pagare tutti e colpire gli evasori”. Si tratterebbe, a detta del neoato comitato ADESSO BASTA!, dell’ennesimo tentativo di far passare in secondo piano i sacrifici imposti alla gran parte del paese: a partire dal tragico bilancio della riforma delle pensioni, per finire con la prevista abolizione dell’art. 18. Ma non tutta Bergamo sembrerebbe accettare la visita del premier passivamente. Per quel giorno è annunciato un corteo cui parteciperanno realtà organizzate dell’opposizione politica, sindacale e sociale al Governo Monti. Continua

Il 19 maggio: 3^ edizione della Street Parade

Bergamo – Il 19 maggio si terrà la 3^ edizione della street parade, che porterà gente, divertimento e socialità per le strade di Bergamo.

Durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione, tenutasi settimana scorsa, gli organizzatori hanno spiegato il significato di questo evento.

Nell’intervista viene messa in luce l’esigenza da parte dei giovani di una città più aperta, con una reale disponibilità a valorizzare il tempo libero e la socialità fra persone, troppo spesso ignorata ed accantonata.

Proprio su quest’ultimo punto si basa la street parade: Continua

Protesta contro il taglio degli alberi in stazione

Bergamo – E’ andata in scena in questi giorni una protesta contro il taglio degli alberi nei pressi della stazione di Bergamo.  E’ infatti iniziato il cantiere per il rinnovo della zona antistante la stazione dei treni.

Tutta la zona è stata recintata e si è iniziato con il taglio di alcuni alberi che ha suscitato la reazione di un gruppo di giovani. Per alcuni giorni si sono ritrovati nel piazzale d’ingresso alla stazione Teb, invitando i cittadini a partecipare alla protesta e a informarsi su ciò che sta accadendo.

I ragazzi hanno allestito vari pannelli su cui i passanti hanno appesso messaggi solidali alla causa ambientalista, evidenziando una sensibilità particolare a temi spesso ignorati. Continua

Lettera di As.I.A: la casa spetta di diritto a Letizia e Gioelle

GorleL’associazione inquilini e assegnatari As.I.A. Bergamo, ha inviato alla redazione questa lettera, riguardo al caso di Letizia e Gioelle, che volentieri pubblichiamo:

Gentile redazione,
in risposta alla lettera del Sindaco di Gorle, Marco Ugo Filisetti, pubblicata nella rubrica “Le Lettere” de L’Eco di Bergamo in data 7 maggio, l’ASsociazione Inquilini e Assegnatari, in rappresentanza delle signore Santina Ronsisvalle (invalida al 90%) e Gioelle Griggio (residenti a Gorle da più dei 5 anni necessari per accedere alle graduatorie ERP ed entrambe disoccupate), precisa quanto segue: le due donne sono state sfrattate dalla loro residenza in data 29 marzo 2012 nonostante risultassero prime in graduatoria per gli alloggi popolari dal 23 marzo, giorno in cui la famiglia ha vinto il ricorso contro l’esclusione dal bando ERP. La signora Ronsisvalle aveva infatti partecipato al bando del comune di Gorle sia nel 2009 che nel 2011, risultando esclusa da entrambi. Riscontrata la non correttezza dei dati inseriti (che i servizi sociali del comune e l’ALER non hanno mai provveduto a completare) l’Associazione inquilini e assegnatari ha inoltrato ricorso all’Aler, vincendolo e permettendo in questo modo alle donne di rientrare in graduatoria, risultando addirittura prime. A questo punto il Sindaco ha comunque rifiutato di consegnare l’alloggio assegnato comunicando a bando ormai concluso, e attraverso una delibera scaturita da un consiglio comunale a porte chiuse, che tale alloggio sarebbe stato assegnato a persone anziane, scavalcando quindi la legittima posizione in graduatoria della famiglia Ronsisvalle.
Si sottolinea che l’unico aiuto economico che effettivamente le due donne hanno percepito dall’Amministrazione è una somma di 400 euro una tantum per il pagamento della bolletta Enel.

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Università: amianto? Lavoratori e studenti non c’entrano!

rimozione amianto

Bergamo – E’ arrivata a sorpresa la decisione di chiudere la sede universitaria di via dei Caniana per quasi un mese. Ad agosto la sede centrale dell’Ateneo bergamasco sarà interessata dai lavori di rimozione del tetto in amianto, duemila metri quadri di lastre di copertura eredità delle gestioni precedenti all’insediamento dell’Università. Studenti, professori e lavoratori dormiranno ora sonni più tranquilli. Scongiurata definitivamente la prospettiva di trovarsi a studiare, lavorare o sostenere esami mentre del materiale pericoloso veniva trattato a pochi metri di distanza. Continua

Il comune non assegna la casa, Gioelle si incatena per protesta

Gorle – Gioelle e Santina (detta Letizia), sfrattate il 29 marzo dall’abitazione in cui abitavano e prime in graduatoria ALER, aspettano la casa popolare da ormai due mesi. Nel frattempo hanno vissuto dove meglio capitava. Una decina di giorni presso una struttura alberghiera pagata da un’associazione del paese, qualche giorno ospiti di conoscenti e per finire in macchina.  La situazione è diventata insopportabile e alla fine hanno deciso per l’ennesima protesta. Presidio davanti al comune. Chiedono che l’amministrazione assegni la casa che, come sembrerebbe dalla documentazione in loro possesso, spetta di diritto alle due donne . Il comune, attraverso il sindaco, abbozza proposte ma la famiglia pretende una soluzione concreta. Per questo motivo intorno alle 11 di stamane Gioelle, la figlia, si è incatenata alle porte del municipio. Una cinquanta le persone solidali presenti al picchetto che assieme alle due donne hanno montato tende e appeso uno striscione recitante la frase di denuncia “Niente persone senza casa, niente case senza persone”.

Gioelle e sua madre Santina, di 56 anni ed invalida al 90%, entrambe disoccupate sono state sfrattate a marzo. Pochi giorni prima dello sfratto, grazie alla colaborazione dell’associazione ASIA, riescono però a vincere il ricorso contro l’esclusione dal bando ERP Continua

Più di duecento case comunali sfitte. Ma Tentorio ne svende un’altra dozzina.


Bergamo – Le criticità della politica abitativa del comune di Bergamo sono molte. Lo scandalo Affittopoli ha attratto l’attenzione dei media cittadini negli ultimi mesi, l’emergenza sfratti si sta palesando in tutta la sua gravità negli ultimi mesi, i cantieri dell’ALER fermi da anni…

Ma lo scandalo degli alloggi comunali sfitti da anni fatica a trovare la ribalta. A fronte di migliaia di famiglie, inserite nelle graduatorie per le case popolari da anni si deve registrare che ci sono oltre 200 appartamenti del comune di Bergamo vuoti.

La maggior parte di questi alloggi sono vuoti da anni perché il comune non provvede a fare la manutenzione necessaria. Col passare del tempo e a causa  dell’incuria, le condizioni degli alloggi peggiorano e l’intervento necessario per renderli agibili diventa sempre più oneroso. Eppure la questione della casa, soprattutto in tempo di crisi, dovrebbe essere una priorità e i soldi per la manutenzione nel bilancio comunale dovrebbero essere garantiti.

Finalmente il sindaco Tentorio sembra essersi accorto dell’esistenza di questi appartamenti , ma stupisce il fatto che Continua

Lavoratori della SAME bloccano il traffico contro la riforma Fornero

Treviglio – E’ stato un corteo molto partecipato e agguerrito quello di venerdì 26 aprile a Treviglio, in provincia di Bergamo. Le parole d’ordine e i cori scanditi sono gli stessi che soprattutto nell’ultimo periodo, causa la recente proposta di riforma del lavoro, attraversano in lungo e in largo tutta la penisola. Ebbene ieri mattina, gli operai della SAME di Treviglio hanno deciso di scendere per le strade e bloccare il traffico in difesa dell’articolo 18. Il rischio nel caso passasse questa rifroma, dicono gli operai, sarebbe un retrocedere dei diritti lavorativi conquistati duramente con le lotte degli anni passati. Continua

Il 25 aprile oltre la ricorrenza

Bergamo – Il dato significativo è nei numeri della manifestazione di oggi. La celebrazione del 25 aprile ha registrato quest’anno una partecipazione decisamente superiore alle aspettative. Se la Questura di Bergamo parla di circa 5000 partecipanti e il comizio ufficiale è stato accolto da una piazza Vittorio Veneto gremita, l’elemento meno scontato risiede però nella folta adesione del corteo alternativo che, come ogni anno, ha abbandonato le celebrazioni ufficiali all’altezza del Sentierone alla volta di via Pignolo. Qui, da diversi anni, ricorre il ricordo del partigiano gappista Ferruccio Dell’Orto, caduto nel corso di un conflitto a fuoco nel febbraio del 1945, proprio in prossimità della piazzetta di Santo Spirito. L’appuntamento, promosso in passato in forma spontanea da un piccolo gruppo di partigiani e partigiane della brigata di Ferruccio, ha osservato negli ultimi 10 anni una crescita costante nella partecipazione, fino alle circa 1500 persone di Continua