Il Comitato di Zingonia occupa il municipio

Foto di Emanulele Masellis

Foto di Emanuele Masellis

Ciserano - Gli abitanti delle torri si sono presentati numerosi e puntuali all’appuntamento. Sì, perché dalle 17:30 gli assessori dell’amministrazione comunale ogni giovedì per un’ora sono disponibili per ascoltare i propri cittadini. Ma degli assessori oggi non si è vista nemmeno l’ombra.  Dopo alcuni tentativi di contattare telefonicamente il Sindaco Bagini, che si è negato, gli esponenti del Comitato delle torri si sono indispettiti e hanno deciso di entrare all’interno del palazzo comunale. A poco è valso il tentativo della polizia locale di arginare gli abitanti, che sono saliti al primo piano minacciando di non andarsene finché non fossero stati ricevuti da un esponente della giunta.

L’obiettivo dei cittadini era proprio quello di riuscire a interloquire finalmente con l’amministrazione, che insieme a Regione Lombardia ha deciso di abbattere i condomini dove vivono. Il Comitato infatti chiede chiarezza, lamenta di non essere mai stato informato del masterplan per Zingonia e proprio per questo ha presentato un ricorso al TAR per l’illegittimità del progetto.

Oggi però gli abitanti erano convinti di riuscire a guardare negli occhi chi sta decidendo del loro futuro. Ce l’hanno fatta ma non è stato facile. Soltanto alle 19 il Vicesindaco Cattaneo ha deciso di precipitarsi in municipio di fronte alla fermezza del Comitato, non disposto Continua

A Bergamo la mafia non esiste

mappa mafia

Ponteranica - Si è svolto l’11 Maggio scorso la commemorazione di Peppino Impastato, giornalista assassinato dalla mafia il 9 maggio 1978.

La scelta di celebrare questo anniversario a Ponteranica è tutt’altro che casuale: la giunta Aldegani aveva fatto notizia nel 2009 per aver rimosso la targa e l’intitolazione della biblioteca a Peppino Impastato. La rimozione di una targa dedicata a chi è morto combattendo contro la mafia potrebbe dare l’impressione che questo non sia un problema del territorio. Le motivazioni localiste addotte dal sindaco di Ponteranica, Cristiano Aldegani, sembrano involontariamente e tacitamente andare in questa direzione.

Rocco Artifoni, portavoce di Libera Bergamo è però chiaro su questo punto: affermare che la mafia a Bergamo non esiste significa Continua

Riappropriazione degli orti a Colognola

Bergamo – Il progetto si chiama Orti Storti e le persone che vi hanno dato vita potrebbero essere definite sem terra di città. Come annunciato nei giorni scorsi dai volantini affissi sui pali della luce di Colognola, circa una ventina di persone si sono date appuntamento di prima mattina presso le case popolari di via dell’Azzanella per restituire al quartiere gli orti comunali adiacenti al complesso. Per l’intera giornata gli attivisti e le attiviste del progetto, insieme ad alcune persone residenti nel quartiere, hanno zappato e seminato il terreno agricolo, mai assegnato dall’amministrazione e consegnato all’abbandono fin dalla messa in opera, con il proposito di dare vita ad Continua

Zingonia: la riqualificazione senza istituzioni

Zingonia_n

Ciserano- Il collegio di vigilanza che si è riunito venerdì su convocazione dell’assessore regionale alla casa Terzi ha annunciato l’ennesimo cambio di programma riguardo alle tempistiche della demolizione dei palazzi. L’abbattimento dei palazzi slitta infatti a fine 2014. Fa sorridere la dichiarazione dell’assessore Terzi che afferma “Zingonia ha bisogno di risposte concrete e  tempi certi”. Le risposte sono proprio quelle che gli abitanti ormai increduli attendono da anni, ma le istituzioni continuano a  ignorarli. Nel frattempo, il Comitato delle torri le azioni concrete le compie davvero. Venerdì 10 un’assemblea pubblica alle 20.30 presso AssoSB in viale Europa 55 per parlare di come si possa giungere ad un nuovo progetto autorganizzato e Sabato 11 maggio dalle 14 una festapartecipata e costruita da abitanti e solidali a Zingonia per capire come la riqualificazione si può fare dal basso. Per questo ci sembra interessante dare voce direttamente a loro che con questo comunicato stampa esprimono rabbia, perplessità, ma certamente non rassegnazione.

L’ENNESIMO PASSO AVANTI, VERSO DOVE?

Piazza Aldo Moro, Corso Europa, Via Bologna, Via Monaco.

Sono queste le vie dove sono situati i palazzi Anna e Athena.

Lo ricordiamo ai signori riunitisi ieri al centro civico di Ciserano, per l’ “importante passo avanti fatto verso la riqualificazione di Zingonia”. Probabilmente a furia di anni di passi avanti si sono smarriti e non trovano la strada per le torri e per comunicare quale sarà il futuro dei residenti che le abitano.

È l’unico motivo plausibile che possiamo immaginare di fronte alla Continua

Case comunali sfitte: le promesse non bastano più

Bergamo – Ieri, alle 15 in punto, i delegati dell’Associazione Inquilini e Abitanti si sono presentati davanti al Municipio per rendere pubblica la mappa degli alloggi comunali sfitti della città. L’hanno chiamato “museo della vergogna”: una decina di pannelli espositivi recanti indirizzo e fotografia di ognuno dei circa 200 alloggi che il Comune ha consegnato all’inutilizzo da troppi anni. As.I.A. ha così rivendicato la performance creativa che la scorsa settimana ha fatto chiacchierare i media locali: un’agenzia immobiliare fasulla che Continua

Contestazione al meeting dei paesi Expo

Bergamo – Nel pomeriggio di ieri è andata in scena, davanti al Palazzo della Provincia, la contestazione al meeting degli oltre 45 delegati dei paesi che parteciperanno all’Expo 2015. Di fronte all’ingresso è stato srotolato un lungo “tappeto rosso” con i nomi di tutti i territori su cui la grande esposizione mondiale si estenderà. Di fianco, uno striscione dichiarava: “Expo = cemento, debito, precarietà” a ricordare quanto EXPO 2015 sia un’escamotage pubblicitario volto a giustificare progetti speculativi e cementificazione diffusa, in particolare la realizzazione di strade come la T.E.M., la Bre.Be.Mi, la Pedemontana.

Il meeting ufficiale di oggi era strutturato in Continua

Un Primo maggio di lotta per la casa

Bergamo - E’ all’insegna del diritto alla casa, al reddito e alla dignità che si è sviluppata la manifestazione del Primo maggio a Bergamo. Unione inquilini, AS.I.A. e Comitato abitanti delle torri di Zingonia hanno declinato in diverse forme l’esigenza di difendere e rilanciare il diritto all’abitare. Unione inquilini, che da anni si spende nell’organizzare mobilitazioni anti-sfratto in tutto il territorio di città e provincia, è riuscita a coinvolgere e portare in piazza le tante famiglie con cui quotidianamente organizza picchetti e iniziative per contrastare gli sfratti. La denuncia portata in piazza richiama questo percorso e indica la drammaticità della perdita del lavoro e della conseguente perdita della casa per chi si trova in affitto oppure a pagare un mutuo insostenibile. “E’ l’espressione più materiale della crisi” dicono le famiglie in piazza “quando ufficiale giudiziario e carabinieri ti sbattono in mezzo alla strada ti rendi conto davvero di cosa significhi crisi ed austerità”. AS.I.A., associazione anch’essa impegnata sul fronte delle iniziative anti-sfratto, ha esteso la mobilitazione alla popolazione giovanile e precaria. Differenti situazioni di emergenza abitativa a confronto verrebbe da dire. Se una famiglia deve oggi confrontarsi con Continua

Buon 25 Aprile!

P1110260ok

                                     

I gruppi di acquisto come laboratorio di alternative possibili

chilometri_zero

Bergamo – La mano che muove il mercato è invisibile. Non si vede ma c’è, spostando i prodotti secondo le leggi della domanda e dell’offerta. La mano che muove il mercato è invisibile, però non è trasparente. Questo il punto centrale del dibattito sulle pratiche di consumo critico e di solidarietà attiva ai braccianti e ai piccoli produttori avvenuto il 17 Aprile nel più ampio quadro di eventi inaugurato da UniBergamoRete.

La discussione, presieduta da Mimmo Perrotta, docente di Comunicazione interculturale e Sociologia all’università di Bergamo, si è sviluppata a partire dalla visione del documentario “L’altra Faccia dell’Arancia”. Il film racconta gli sforzi, la crescita e gli obiettivi della Rete di Economia Solidale del Sud (RESSUD) e unisce i due volti della lotta all’inequità nel commercio dei prodotti alimentari (e non solo): attivisti politici e consumatori critici, spesso facenti parte dei Gruppi di Acquisto Solidale. L’analisi critica di Perrotta ha evidenziato come le pratiche di solidarietà attiva, di chi si impegna contro Continua

Preclusione irragionevole e sproporzionata: il TAR boccia il regolamento anti-kebab

P1110246

Bergamo – Il ricorso al TAR promosso dal titolare di un sexy shop contro il regolamento per la salvaguardia dei borghi storici emanato dal comune di Bergamo ha prodotto effetti dirompenti. Se infatti il titolare del sexy shop non potrà riaprire la propria attività perchè devono essere rispettate le distanze dai luoghi definiti sensibili dal regolamento, come chiese, scuole, ospedali, etc, il TAR non ha esitato a definire la preclusione ad alcune tipologie di attività imposta dall’amministrazione comunale “irragionevole e sproporzionata”. Ma il TAR si spinge oltre. Rimprovera all’amministrazione Tentorio di Continua